COME NASCE UN ARTWORK PER L’ADV


COME NASCE UN ARTWORK PER L'ADV

Molte persone mi hanno chiesto come è nato l’artwork principale della campagna pubblicitaria “Route Collection Piuma” del brand CTW, e ho deciso di scrivere un articolo per raccontare come è stato studiato e realizzato questo progetto che unisce fotografia e comunicazione.

NASCE TUTTO DAL CAFFÈ

O meglio, dal bisogno di caffè per iniziare bene la giornata.

Si perché quando ti accorgi di aver finito il tuo caffè preferito e il bar sotto casa è chiuso, l’unica alternativa rimane l’azienda più vicina della quale l’art director e il suo distributore automatico.

Mentre sorseggio quello che dovrebbe essere il mio caffè lungo senza zucchero, dal reparto marketing del brand mi comunicano che è stato deciso il nome delle maglie estive, si chiameranno Piuma.

Le maglie in questione sono ampie e hanno come caratteristiche principali una leggerezza senza precedenti. Sono estremamente morbide e vellutate al tatto, proprio come una piuma.

In quel preciso momento mi è venuta l’idea, e nella mia mente avevo già previsualizzato quello che a breve sarebbe diventato l’artwork per rappresentare quelle caratteristiche.

LA COSTRUZIONE DELL’IMMAGINE

Nella fase di progettazione dell'immagine per la comunicazione la scelta dei singoli elementi per rappresentare tutte le varie proprietà del prodotto è fondamentale.

Teniamo a mente le caratteristiche della maglia:
È studiata appositamente per garantire la massima traspirazione nel periodo estivo.
È una maglia ampia
È morbida.
È leggera come una piuma.

Ho deciso prima di tutto di rappresentare un runner che corre durante un tramonto estivo, questo per rappresentare sia le lunghe e calde giornate estive sia l’orario più comune in cui molti runner del target  di questo prodotto vanno a correre.

La maglia è ampia ed è studiata per poter svolazzare libera durante la corsa, e questa caratteristica è stata rappresentata prolungando la parte posteriore della maglia con altre foto della stessa mentre svolazza libera, andando a creare una sorta di velo che si propaga alle spalle dell’atleta grazie allo spostamento d’aria dovuto alla corsa.

La morbidezza del capo viene rappresentata invece con la maglia che grazie alla corsa viene premuta contro il petto, ma soprattutto con l’abbondanza e la forma del tessuto del “mantello”, per farlo percepire soffice.

Avendo già rappresentato ampiezza e morbidezza, per intensificare la percezione di queste proprietà e ricollegare il tutto al nome della linea, Piuma, ho voluto far scomporre la parte terminale del velo trasformandola in tante piume dello stesso colore che volano libere guidate da questa aria leggera, trasmettendo quindi questa sensazione di leggerezza.

Individuati gli elementi fondamentali ho fatto uno schizzo di quello che avevo in mente per poter anche discutere del progetto con il resto del team.

Una volta realizzato il bozzetto sono passato alla scelta della palette colori dell’immagine.

Partendo da un punto vincolante, il colore del tramonto, avevamo a disposizione 3 colori disponibili per la maglia: antracite, grigio e azzurro, e ho scelto l’azzurro per creare una palette con colori complementari, ovvero collocati in punti opposti sulla ruota colore, volendo avvicinarmi in questo caso a un look “teal & orange”.

LO SHOOTING

La location per lo shooting fotografico doveva essere inizialmente un punto rialzato, l’argine del fiume Po, ma durante tutta la settimana non c’è stato un solo giorno di sole.

Per riuscire quindi a rispettare la deadline ho dovuto optare per uno shooting in interno e dunque portare questo progetto sempre più verso un compositing totoale.

Il primo passo è stato trovare rapidamente una fotografia stock da usare come sfondo che rispecchiasse quello che avevo in mente.

Trovata la foto bisognava studiarne la luce per replicarla sul set andando a ricreare quel look estivo con luce calda e dura.

Per costruire la luce della fotografia principale ho usato due flash cobra, il primo a destra come key light, con davanti una gelatina Full CTO per modificare la temperatura colore del flash e simulare il sole al tramonto con la sua luce dura e calda.

La kicker light a sinistra invece aveva un piccolo diffusore integrato per risultare leggermente meno dura rispetto alla luce principale, andando comunque a evidenziare i contorni dell’atleta.
Per schiarire il modello sul fianco ho usato invece un pannello riflettente argentato.

Lo scatto principale.

Oltre alla foto principale ho realizzato una serie di scatti della maglia e dei pantaloncini fatti svolazzare a mano, da usare poi per il compositing.

È ORA DI UNIRE TUTTO

È finalmente arrivato il momento di unire tutte le foto con Photoshop dando vita all’artwork Piuma con 45 livelli.

L'artwork finale.

La stessa immagine è stata utilizzata anche come copertina della pagina Facebook del brand.

In questo caso ho modificato la composizione prolungando lo sfondo sulla destra per non andare a ritagliare l’immagine originale e per lasciare spazio allo slogan della campagna di comunicazione.

In conclusione, questo è il dietro le quinte di come nasce un mio artwork per la comunicazione, dal caffè del mattino all’immagine finale.

L'obiettivo primario è sempre quello di rappresentare le caratteristiche e i punti di forza del prodotto nel modo più efficace possibile.

CREDITS:

Brand: CTW
Art Direction and photography: Andrea Casanova
Model: Michele Aglio